IA ACT informativa e documentazione - INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SCUOLA

In linea con il Regolamento UE 2024/1689 del 13/06/2024, consultabile al seguente link IA ACT, Il Ministero dell’Istruzione e del Merito rende disponibili le Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, in allegato e la documentazione prodotta nel nostro Istituto.

INFORMATIVA:

Informativa sull'uso di sistemi di Intelligenza Artificiale nei contenuti del sito

L'Istituto Comprensivo IC2 Pontecorvo informa che alcuni contenuti pubblicati su questo sito web possono essere generati, integrati o rielaborati anche con il supporto di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA), nel rispetto della normativa europea e nazionale vigente in materia. Tutti i contenuti generati con strumenti di IA sono comunque soggetti a supervisione e revisione da parte del personale scolastico, che ne verifica l'esattezza e l'adeguatezza prima della pubblicazione.

Che cos'è l'AI Act

L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) è il primo regolamento organico al mondo dedicato all'intelligenza artificiale, approvato dall'Unione Europea per garantire uno sviluppo e un utilizzo dell'IA sicuro, trasparente ed etico, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone.

Il Regolamento classifica i sistemi di IA in base al livello di rischio che comportano:

Rischio inaccettabile: pratiche vietate perché considerate una minaccia per i diritti delle persone (es. sistemi di manipolazione subliminale, sorveglianza di massa indiscriminata).
Rischio alto: sistemi soggetti a requisiti stringenti (gestione del rischio, qualità dei dati, trasparenza, sorveglianza umana), tra cui rientrano, in alcuni casi, i sistemi utilizzati in ambito educativo (ad esempio per la valutazione degli studenti o l'accesso a percorsi formativi).
Rischio limitato: sistemi come i chatbot, soggetti principalmente a obblighi di trasparenza.
Rischio minimo: la maggior parte delle applicazioni di IA, senza obblighi specifici.

Gli obblighi di trasparenza (art. 50 AI Act)

Dal 2 agosto 2026 sono pienamente applicabili gli obblighi previsti dall'articolo 50 del Regolamento, che stabiliscono che:

le persone devono essere informate in modo chiaro quando interagiscono con un sistema di IA (es. chatbot);
i contenuti testuali, audio, video o le immagini generati o manipolati tramite IA e destinati a informare il pubblico devono essere dichiarati come tali;
tale obbligo può venire meno quando il contenuto è stato sottoposto a revisione umana o controllo editoriale, con assunzione di responsabilità da parte di chi lo pubblica — come avviene per i contenuti di questo sito, sempre verificati dal personale della scuola.

La normativa italiana sull'IA nella scuola

Legge 23 settembre 2025, n. 132

È la prima legge nazionale italiana interamente dedicata all'intelligenza artificiale, entrata in vigore il 10 ottobre 2025. Tra gli aspetti rilevanti per il mondo della scuola:

promuove l'alfabetizzazione digitale e la diffusione di una cultura consapevole dell'IA, anche attraverso programmi di educazione e sensibilizzazione rivolti a studenti e famiglie;
disciplina l'uso dell'IA da parte dei minori, fissando in 14 anni l'età minima per l'accesso autonomo ai sistemi di intelligenza artificiale e per prestare consenso al trattamento dei propri dati; sotto tale soglia è necessaria l'autorizzazione di chi esercita la responsabilità genitoriale;
rafforza, per le pubbliche amministrazioni (di cui le scuole fanno parte), i doveri di trasparenza, responsabilità e valutazione d'impatto sui diritti fondamentali nell'uso di sistemi di IA.

Decreto Ministeriale n. 166 del 9 agosto 2025 e Linee guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito

Il MIM ha pubblicato le Linee guida per l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche, allegate al DM 166/2025, con l'obiettivo di favorire un'adozione dell'IA responsabile e sicura. I principi cardine sono:

Centralità della persona: l'IA supporta la relazione educativa, senza mai sostituirla.
Equità e innovazione responsabile: nel rispetto degli artt. 2, 3, 9 della Costituzione e dell'art. 14 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE.
Tutela dei diritti e sicurezza: dei sistemi e modelli di IA utilizzati.
Protezione dei dati personali: di studenti e famiglie (artt. 13-14 GDPR), con informative comprensibili anche ai minori.
Formazione: del personale scolastico e degli studenti sull'uso critico ed etico dell'IA, anche attraverso il quadro europeo DigCompEdu e la piattaforma ministeriale "Scuola Futura".

Le Linee guida si inseriscono in un quadro più ampio che comprende anche la Strategia nazionale per l'Intelligenza Artificiale 2024-2026 e il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).

Un impegno per una IA responsabile

L'IC2 Pontecorvo si impegna a utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale nel rispetto di questi principi: come supporto al lavoro del personale scolastico, mai in sostituzione della responsabilità educativa e della supervisione umana, e sempre nella tutela dei diritti e dei dati personali di studenti, famiglie e personale.

Ultimo aggiornamento: settembre 2026

Allegati

REGOLAMENTO AI IC2 Pontecorvo_FR[1] (1).pdf

File PDF
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piano per l'introduzione dell'intelligenza artificiale.pdf

File PDF
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ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO per L'A.I._1.pdf

File PDF
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MIM linee guida AI 2025.pdf

File PDF
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Brochure-su-Raccomandazione-UNESCO-sullIntelligenza-Artificiale-1.pdf

File PDF
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