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PNSD Piano di intervento 2015/18 – A.D. Marco Farina

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PNSD

Piano di intervento  2015-18

L’Animatore Digitale è il protagonista nell’azione quattro del Piano Nazionale Scuola Digitale, è la figura che ha il compito di accompagnare, monitorare le azioni che promuovono la digitalizzazione.

Ma da dove iniziare? Innanzitutto è utile ricordare che alcune delle innovazioni richieste dal PNSD sono già attive nella nostra scuola e molte sono in fase di sviluppo.

Si elencano qui di seguito le AZIONI ( indicate con #) e i corrispondenti ambiti che sono già state realizzate o stanno per attivarsi :

ACCESSO ALLA RETE 

Obiettivo: cablaggio interno/fruizione almento del 90% degli spazi della scuola di connessione Internet

PARTECIPAZIONE AGLI AVVISI PON / PNSD

CREAZIONE DI SPAZI E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO LABORATORIALE / ATELIER CREATIVI

 

SEGRETERIA DIGITALE E REGISTRO ELETTRONICO

FORMAZIONE DEL PERSONALE

PROGETTI SU METODOLOGIE INNOVATIVE PER LA DIDATTICA E LA TRASFORMAZIONE DEGLI SPAZI DI APPRENDIMENTO

PIATTAFORMA FORMATIVA

SITO SPECIFICO DIDATTICO  www.multimediadidattica.it 

ATTIVITÀ DIDATTICO-METODOLOGICHE INNOVATIVE

1.PIATTAFORMA FORMATIVA

Si propone:

Come luogo di apprendimento e formazione permanente aperto e fruibile 24 ore su 24, sette giorni su sette e 365 giorni l’anno. il concetto di aula virtuale aperta ai bisogni ed ai livelli di apprendimento degli allievi, tenendo conto dei tempi e dei modi di apprendimento.

2. PADLET

3. GOOGLE-APPS

Google Apps for Education

– per un nuovo ambiente di apprendimento: creare e gestire classi virtuali

– per una migliore circolazione di informazioni interne tra studenti, insegnanti e personale amministrativo

PUBBLICAZIONE del Piano Nazionale Scuola Digitale sul sito della Scuola nella sezione PSND.

QUESTIONARI come strumenti di partenza per determinare il profilo dei docenti che insegnano nella scuola.

RICOGNIZIONE  di tutte le “buone pratiche” (digitali e non) che nel nostro istituto vengono già attuate senza la giusta visibilità. 

ANALISI DEI BISOGNI e PEDAGOGIE 

L’adozione di approcci didattici innovativi proprio da riflessione comuni sui punti di forza delle esperienze fatte è costantemente ribadito nel #pianoscuoladigitale che le buone pratiche riflessive hanno il compito di supportare il rinnovamento della professionalità docente e che le ICT da sole non sono in grado di creare un nuovo modello di scuola anche se forniscono l’opportunità di riflettere su nuovi modelli di interazione didattica.

In questa prima fase il PNSD invita i docenti a riflettere e valutare su ciò che si vuol fare di innovativo (con le tecnolgie ma non solo) nei prossimi anni e fino al 2020, secondo la linea di azione della legge 107 (Decreto Ministeriale n. 851 del 27 ottobre 2015); tenendo sempre presente, come più volte ribadito nel documento, che il compito principale della scuola è quello di fare buona didattica, con l’aiuto di buoni contenuti, rafforzando le competenze e gli apprendimenti degli studenti.

Al contempo sono previste azioni che valorizzando le competenze digitali già possedute da ciascun docente siano in grado di sviluppare dinamiche di lavoro in gruppo e di peer learning, sviluppando una didattica che tenga conto dei seguenti criteri:

– l’esistenza di obiettivi e risultati didattici misurabili;

– la spiccata interdisciplinarietà;

– la validazione scientifica e pedagogica dei contenuti e dei metodi didattici e la valutazione dell’apprendimento;

– la qualità dell’interazione (community management, community engagement);

– la scalabilità e la capacità generativa dei contenuti, in modo che i siano riutilizzabili su programmi e percorsi.

Si propone di lavorare sulle competenze: ad esempio potenziando, al triennio, a livello trasversale la didattica per problemi (problem solving o problem posing). Quindi focalizzare l’attenzione su alcuni “nuovi” strumenti di lavoro il cui funzionamento possa essere di semplice uso e fruibilità.

INTERVENTI AD HOC. Chiarite le “pedagogie” che si vogliono perseguire e i mezzi idonei a farlo, l’AD potrà progettare gli interventi di formazione. Si suggerisce di lavorare per interventi trasversali, almeno in questa fase iniziale e poi calarli, successivamente, nei singoli ambiti disciplinari. 

VALUTAZIONE e AUTOVALUTAZIONE. Al termine dei tre anni scolastici l’AD potrà già elaborare alcune preliminari conclusioni sui primi interventi ed approcci da lui coordinati. Ad esempio potrà esprimersi sul grado di partecipazione dei propri colleghi in seno alla fase di RICOGNIZIONE e alla fase di INTERVENTO, mediante la compilazione di rubric ah hoc

AMBITO
FORMAZIONE INTERNA
                                                     Prima annualità
Interventi a.s. 2015-16

1.Pubblicizzazione e socializzazione delle finalità del PNSD

  • Creazione di una sezione dedicata sul sito della scuola
  • Incontri in presenza con il corpo docenti

2.Somministrazione di questionari

  • Questionario profilatura digitale docenti
  • Questionario Conoscenza delle Tecnologie
  • Questionario delle aspettative

3.Creazione di un team di supporto alla digitalizzazione

  • Coinvolgimento dei docenti interessati a comporre un gruppo di 4-5 persone a supporto delle azioni PNSD

4.Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali

  • sessioni formative utilizzo spazi web Istituto per componenti commissione web
  • sessioni formative per amministratori sito web
  • sessioni formative utilizzo spazi web per personale della scuola

5.Formazione docenti

  1. Formazione utilizzo Google Apps per spazi Drive condivisi e documentazione di sistema
  2. Formazione Registro elettronico
  3. Formazione su Windows ed Office
  4. Azione di segnalazione di eventi / opportunità formative in ambito digitale
  5. Coinvolgimento di tutti i docenti all’utilizzo di testi digitali, ricerca di soluzioni sostenibili.

6.Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

7.Somministrazione di un questionario di valutazione della formazione

                                                         Seconda annualità
Interventi a.s. 2016-17

1.Somministrazione di un questionario ai docenti per la rilevazione dei bisogni formativi

2.Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali

3.Azione di segnalazione di eventi / opportunità formative in ambito digitale

4.Formazione avanzata per l’uso degli strumenti tecnologici in dotazione alla scuola: sessioni formative per i docenti:

Aule LIM

 

Formazione Google Apps

Nuovi spazi flessibili

5.Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze

6.Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa:

adozione di metodologie didattiche innovative ed inclusive

strumenti e metodologie per l’inclusione degli studenti con bisogni speciali

7.Partecipazione a progetti se possibile anche internazionali (etwinning, Erasmus+ )

8.Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

                                                             Terza annualità
Interventi a.s. 2017-18

1.Monitoraggio attività e rilevazione del livello di competenze digitali acquisite

2.Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali

3.Azione di segnalazione di eventi / opportunità formative in ambito digitale

4.Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze

5. Progettazione di percorsi di e-learning tramite utilizzo della piattaforma Moodle e Google Apps come strumenti integrati per potenziare e rendere interattivo il processo di insegnamento/apprendimento

6. Sperimentazione di percorsi didattici basati sull’utilizzo di dispositivi individuali (BYOD)

7.Formazione sulle tematiche della cittadinanza digitale

8. Azioni di ricerca di soluzioni tecnologiche da sperimentare e su cui formarsi per gli

anni successivi

9.Partecipazione a progetti di vario genere 

10.Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

11.Coding

AMBITO
COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA
                                                       Prima annualità
Interventi a.s. 2015-16

1.Utilizzo di un spazi cloud d’Istituto per la condivisione di attività e la diffusione delle

buone pratiche (Google apps for Education/Moodle)

2.Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti

Tecnici

3.Creazioni di spazi web specifici di documentazione e diffusione delle azioni relative

al PNSD

4. Sviluppo   del nuovo sito   istituzionale della scuola   

5.Eventi aperti al territorio, con particolare riferimento ai genitori e agli alunni sui temi del PNSD (cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, educazione ai media, cyberbullismo )

6.Partecipazione alla comunità E-twinning e Edu Schoolnet

7.Partecipazione   a bandi nazionali,   europei ed internazionali anche   attraverso

accordi di rete con altre istituzioni scolastiche / Enti / Associazioni / Università

                                                           Seconda annualità
Interventi a.s. 2016-17

1.Implementazione del nuovo sito internet istituzionale della scuola

2.Implementazione di nuovi spazi cloud per la didattica

3.Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti

tecnici

4.Eventi aperti al territorio, con particolare riferimento ai genitori e agli alunni sui temi del PNSD ( cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, educazione ai media, cyberbullismo )

5.Progetto Lettura con e-book ed audiolibri per DSA

6.Avviare progetti in crowdfunding

7.Partecipazione   a bandi nazionali,   europei ed internazionali anche attraverso

accordi di rete con altre istituzioni scolastiche / Enti / Associazioni / Università

                                                                   Terza annualità
Interventi a.s. 2017-18

1.Creare competenze digitali importanti per la corretta esecuzione delle prove Invalsi 2018 CBT

2.Cogliere opportunità che derivano dall’uso consapevole della Rete per affrontare il

problema del digital divide, legato alla mancanza di competenze in ambito ICT e

Web

3. Mettere a disposizione della comunità risorse didattiche gratuite in modalità telematica (podcast, audio video, video e-book) legate ad inclusione e tendenti ad essere strumenti compensativi e dispensativi per BES/DSA

4. Sperimentare   soluzioni digitali hardware e software   sempre più innovative   e condivisione delle esperienze

5.Realizzazione di una comunità anche online con famiglie e territorio, attraverso servizi digitali che potenzino il ruolo del sito web della scuola e favoriscano il processo di dematerializzazione del dialogo scuola-famiglia.

6.Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti

tecnici.

7.Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali anche attraverso accordi

di rete con altre istituzioni scolastiche / Enti / Associazioni / Università

AMBITO
CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE
                                                    Prima annualità
Interventi a.s. 2015-16

1.Revisione, integrazione, estensione della rete wi-fi di Istituto mediante la partecipazione all’azione #2 del PNSD con attuazione del progetto PON

2.Ricognizione   della dotazione tecnologica   di Istituto e   sua eventuale integrazione /revisione  

3.Revisione e utilizzo degli ambienti di apprendimento digitali creati mediante la partecipazione all’azione #4 del PNSD con attuazione del Progetto PON 

4.Attività   didattica e progettuale – sperimentazione nuove metodologie

5.Diffusione della didattica project-based

6.Educazione ai media e ai social network; utilizzo dei social nella didattica tramite adesione a progetti specifici e peer-education

7.Presentazione di strumenti di condivisione, di repository, di documenti, forum e blog e classi virtuali

8.Ricerca, selezione, organizzazione di informazioni

9.Coordinamento delle iniziative digitali per l’inclusione

                                                             Seconda annualità
Interventi a.s. 2016-17

1.Stimolare e diffondere la didattica project-based

2.Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie

innovative

3.Sperimentazione di nuove metodologie nella didattica: BYOD, webquest, etwinning

4.Potenziamento di Google apps for Education: utilizzo di Google Classroom

5.Creazione di repository disciplinari di video per la didattica auto-prodotti e/o selezionati a cura della comunità docenti

6.Cittadinanza digitale

7.Costruire   curricola verticali per   l’acquisizione di competenze   digitali, soprattutto

Trasversali

8. Costruzione di curricola digitali

9.Potenziamento dell’ aula 2.0

10. Creazione ed utilizzo di aule aumentate e atelier creativi

                                                                     Terza annualità
  a.s. 2017-18

1.Stimolare e diffondere la didattica project-based

2.Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie

innovative

3.Sperimentazione di nuove metodologie nella didattica: BYOD, webquest, etwinning

4.Creazione di repository disciplinari di video per la didattica auto-prodotti e/o selezionati a cura della comunità docenti

5.Partecipazione ad eventi / workshop / concorsi sul territorio

6.Risorse educative aperte (OER) e costruzione di contenuti digitali

7.Collaborazione   e comunicazione in   rete: dalle piattaforme   digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca

8. Creazione ed utilizzo di aule aumentate e atelier creativi

Il PNSD per il PTOF potrebbe subire variazioni o aggiornamenti a seguito di bisogni o modifiche non prevedibili in fase di programmazione.

L’Animatore Digitale

prof. Farina Marco

 

Allegati:

NOTA MIUR 06.11.2017, PROT. N. 36983
  
Azione #28 del Piano nazionale per la scuola digitale.

Gentili Dirigenti e cari Animatori digitali,

l’azione #28 del Piano nazionale per la scuola digitale (http://www.istruzione.it/scuola_digitale/allegati/Materiali/pnsd-layout-30.10-WEB.pdf) prevede che “ogni scuola avrà un animatore digitale, un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola”. La medesima azione prevede, inoltre, che “ad ogni scuola verranno assegnati 1.000 euro all’anno, che saranno vincolati alle attività dei tre ambiti descritti come coordinamento dell’animatore”.

In particolare, proprio in questi giorni stiamo procedendo progressivamente alla liquidazione del contributo di 1.000,00 euro a favore delle istituzioni scolastiche che si siano dotate di un proprio animatore digitale.

Ad oggi, circa 8.000 scuole si sono dotate di un proprio animatore digitale e potranno, quindi, beneficiare del contributo previsto dalla citata azione #28. Al riguardo, per le scuole che non abbiano ancora provveduto, si ricorda che l’applicativo per l’aggiornamento o l’inserimento dell’animatore digitale o dei componenti del Team per l’innovazione resterà attivo fino al 31 dicembre 2017 e, a tal fine, sarà inviata nuovamente alle scuole la mail con tutte le indicazioni per l’accesso al suddetto applicativo. Pertanto, le scuole che non abbiano ancora individuato un proprio animatore digitale dovranno provvedere entro il 31 dicembre 2017, pena la restituzione del contributo concesso.

Come utilizzare il contributo?

Il contributo di 1.000,00 euro per ciascuna istituzione scolastica è utile per garantire una maggiore diffusione a livello locale delle azioni del Piano nazionale per la scuola digitale e servirà, in particolare, per supportare e sviluppare progettualità nei seguenti 3 ambiti:

– Formazione interna: azioni rivolte allo stimolo sui temi del PNSD, sia attraverso l’organizzazione diretta di laboratori formativi sia favorendo la partecipazione di tutta la comunità scolastica ad altre attività formative già previste sia a livello nazionale sia a livello locale;

– Coinvolgimento della comunità scolastica: azioni dirette a favorire la partecipazione e il protagonismo delle studentesse e degli studenti, anche attraverso workshop e giornate dedicate aperti alle famiglie e agli altri attori del territorio per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;

– Creazioni di soluzioni innovative: individuazione di soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da estendere nelle scuole, diffusione di buone pratiche, attività di assistenza tecnica, progettazioni funzionali al raggiungimento degli obiettivi indicati nel PTOF che introducono e realizzano l’implementazione delle tecnologie e soluzioni digitali nella didattica quotidiana (a titolo esemplificativo, acquisti di piccole attrezzature digitali, percorsi per la sperimentazione di soluzioni innovative, software didattico e/o gestionale).

Modalità di rendicontazione del contributo

Il contributo viene erogato all’istituzione scolastica in un’unica soluzione ed è vincolato al supporto nella realizzazione di attività coerenti con le azioni del Piano nazionale per la scuola digitale e per i 3 ambiti indicati, pena la revoca dello stesso.

L’utilizzo del contributo è, infatti, oggetto di monitoraggio con riferimento alle attività svolte che dovranno essere rendicontate al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale tramite un apposito sistema informativo, sulla base dell’allegato schema esemplificativo di rendicontazione (allegato 1), ed eventuali incarichi (es. formazione o assistenza tecnica) devono essere conferiti nel rispetto della normativa vigente.

Il contributo è utilizzabile nel corso dell’anno scolastico 2017-2018 e la rendicontazione deve concludersi entro il 15 settembre 2018.

I migliori 5 progetti proposti dagli animatori digitali e caricati sul sistema informativo di rendicontazione, previa istruttoria, potranno essere selezionati e resi evidenti, a vantaggio di tutte le istituzioni scolastiche, sul sito internet del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e finanziati, nei limiti delle risorse disponibili, nell’anno scolastico 2018-2019.

Per informazioni e chiarimenti è possibile inviare una richiesta a innovazionedigitale@istruzione.it.

 

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI RENDICONTAZIONE

http://www.istruzione.it/scuola_digitale/allegati/Materiali/pnsd-layout-30.10-WEB.pdf