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PROGETTO di CITTADINANZA ATTIVA " -1 = 1000"

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Martedì 7 Febbraio alle ore 15.00  gli studenti baby Sindaci delle Scuole dell’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo (Melissa Spiridigliozzi per Pontecorvo, Emanuele Battaglini per San Giovanni Incarico, Noemi Mancini per Pico) accompagnati dal Dirigente dott.ssa Rita Cavallo ed i docenti Romanelli Anita, Piacitelli Marinella e Farina Marco si sono recati presso la Banca Popolare del Cassinate – Agenzia di Pontecorvo  per versare le somme risparmiate nei mesi di Novembre e  Dicembre 2016, Gennaio 2017 per il progetto di educazione finanziaria « -1=1000 ».

Presso la suddetta Filiale hanno incontrato il Presidente della Banca dott. Donato Formisano che ha salutato tutti gli intervenuti e li ha ringraziati per la fiducia da loro riposta nella banca che lui si onora di presiedere.

Il progetto “ – 1= 1000 ” nasce allo scopo di insegnare l’Educazione finanziaria al fine di costruire quella cultura e quel futuro per rendere gli studenti cittadini consapevoli, in grado di immaginare e progettare il proprio futuro in relazione ai cambiamenti della società, che chiede spirito di iniziativa ed intraprendenza.

L’ Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo ha presentato il progetto il 3 Giugno 2016 nell’ Auditoriun della scuola Secondaria di I grado di via Aldo Moro, alla presenza di Sua Eccellenza Dr.ssa Emilia Zarrilli, prefetto di Frosinone, il Presidente della Banca Popolare dott. Donato Formisano, delle Forze dell’Ordine, dei Sindaci dei tre Paesi dell’ Istituto e delle Autorità Locali.

Il fine ultimo del progetto “- 1=1000”: fare piccole rinunce per costruire ambienti di apprendimento sempre più stimolanti e motivanti per gli alunni/studenti e per concretizzare sogni sempre più ambiziosi.

L’ elemento chiave del progetto è il collegamento dell’educazione alla cittadinanza attiva con il curricolo scolastico grazie alla didattica per competenze, che permette di avere una  prospettiva innovativa per superare l’assetto disciplinare, tradizionale e trasmissivo dell’insegnamento e attivare percorsi formativi che mettano lo studente in grado di impadronirsi delle risorse intellettuali e degli strumenti necessari per rendere operativi e spendibili i saperi appresi.

Il progetto prevede attività in cui lo studente è  impegnato in compiti concreti e autentici che lo portano a porsi e a risolvere problemi, a formulare ipotesi, ad approfondire alcuni elementi e soprattutto ad attivare le proprie risorse per arrivare al risultato utilizzando strategie che richiedono l’applicazione del pensiero divergente.

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